estate
- Laura Frascarelli
- Jul 25, 2024
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Margherita viaggiava, passo dopo passo, nell'effimero biancore dei giorni appesi, in quella dimora vetusta e abbandonata dove gli arbusti secchi componevano geometrie instabili.
Le sembrava che quello fosse l'unico posto al mondo dove sentirsi a suo agio: nella solitudine estiva di quella vecchia proprietà di famiglia, abitata da coleotteri giganti e da altra fauna poco gradita agli umani. La gatta pezzata sembrava, invece, apprezzare molto i movimenti nascosti e spauriti di chi cercava rifugio nelle intercapedini, dopo aver occupato gli spazi più ampi, a lungo disabitati.
Margherita li lasciava fare.
Osservava incuriosita.


