ruggine
- Laura Frascarelli
- Jul 31, 2024
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Updated: 13 hours ago
I silenzi e i non detti furono graffi all'anima. Ebbero il suono del sottile stridore sulla scena delle risate e dei calici svuotati. Danzarono insieme la follia dei passi nudi ma, in quella notte d'estate, i suoi si fecero appartati e ruvidi, sempre più solitari, tanto che, terminati i deliri del buio, vomitò lacrime d'ambra nei riflessi dorati dell'alba. Fu l'inizio di un giorno nuovo, fatto di arsure e pentimenti, consapevole di non essere ancora pronta ad accogliere spontaneamente la pace, ma di doverla cercare con sforzo. Le porte serrate al dialogo profondo avevano un sapore amaro e antico che si riproponeva come un reflusso gastrico. Fu come leccare il ferro di quei cancelli chiusi. Raccolse le sue cose e senza rancore si dissolse come la nebbia all'arrivo del sole. Ma non sapeva se sarebbe più tornata.



