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quasi primavera

  • Writer: Laura Frascarelli
    Laura Frascarelli
  • Feb 17
  • 1 min read

Ci sono cose che non cercano parole, ma stanno lì come semi custoditi sotto la pelle paziente della terra, inermi e vivi, inermi e pronti. Stanno dove il silenzio è grembo e il tempo si fa espanso. Ci sono silenzi che non sono vuoti, bensì stanze tiepide con la porta appena socchiusa per non disperdere il calore. Eppure basta una mano sul legno, un gesto lieve, e l’uscio riconosce chi sa entrare. Ci sono mani che non si offrono allo sguardo perché il tocco, prima di essere gesto, è verità gentile non esposta. Ci sono nomi che non si pronunciano, perché la voce li consumerebbe come fa il vento con le cose sottili. Così ciò che resta celato, ciò che resta a distanza, a volte è solo un purissimo distillato d'amore che veglia, che sceglie il silenzio per continuare a durare.



Piedi al vento

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